Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl Cfo si candida a diventare il regista operativo della sostenibilità: aggrega dati Esg dispersi tra le funzioni, misura costi, rischi e benefici, traduce gli obiettivi ambientali e sociali in piani d'investimento e porta al vertice informazioni utili per decidere. Il suo compito non si esaurisce nel reporting, ma si estende alla strategia, ai rischi e alla creazione di valore.

È questo il salto organizzativo richiesto alle imprese dalla centralità dei fattori Esg. La sostenibilità non coincide con un documento separato dal bilancio, né con una raccolta di indicatori destinata a soddisfare un adempimento. Richiede una visione sistemica che colleghi tutela dell'ambiente, uso delle risorse, sviluppo sociale, stakeholder e correttezza dei comportamenti aziendali.

Gli obiettivi sono numerosi e spesso competono per le stesse risorse: riduzione delle emissioni, efficienza energetica, fonti rinnovabili, tutela dell'acqua e della biodiversità, economia circolare, crescita sociale. A questi si aggiunge l'esigenza di dare voce non solo agli investitori, ma anche a lavoratori, consumatori e cittadini. La sostenibilità entra così nelle scelte di allocazione del capitale.