Google ha sbagliato un dato semplicissimo: l'orario del tramonto. Diversi utenti hanno segnalato che le AI Overview del motore di ricerca indicavano un tramonto gi� avvenuto mentre il sole era ancora sopra l'orizzonte. Un errore minore, quasi buffo, ma diventato il simbolo di un problema profondo analizzato da Vass Bednar sul blog The Walrus (Canada's Conversation). L'analista, senza troppi giri di parole, sottolinea il fatto che il motore di ricerca avrebbe ormai perso l'affidabilit� su cui aveva costruito la propria reputazione.
Dietro la gaffe del tramonto si nasconde infatti una questione molto pi� ampia: l'infrastruttura che per decenni ha custodito la memoria del web sta cedendo, e le sintesi generate dall'intelligenza artificiale rischiano di rendere le fonti originali praticamente irraggiungibili. Il fenomeno riguarda anche i contenuti meno recenti: FiveThirtyEight, il sito di analisi di sondaggi fondato da Nate Silver, � finito tra le vittime: dopo l'uscita del fondatore nel 2023 e il licenziamento dello staff residuo entro marzo 2025, Disney ha giudicato il blog non pi� un asset attivo e ne ha cancellato l'intero archivio.
AI Overview sbaglia il tramonto, ma divora il web
Anche Wikipedia paga il prezzo del nuovo modello di ricerca. I sistemi di intelligenza artificiale ne assorbono i contenuti direttamente nelle risposte, eliminando il bisogno di cliccare sulla voce originale: meno traffico significa meno donazioni, e quindi meno risorse per mantenere in vita l'enciclopedia collaborativa.








