| 13 Agosto 2026 12:46 |
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Roma, 13 ago. (askanews) – C’è un “serio rischio emulazione” dopo che un cucciolo di primate acquistato a Sharm el-Sheikh è stato mostrato sui social con un biberon e con indosso un vestitino rosa da una nota influencer. La denuncia è di Unione Italiana dei Giardini Zoologici e degli Acquari UIZA, dopo che qualche giorno fa Rita de Crescenzo ha pubblicato un video raccontando di aver portato in Italia una scimmietta di pochi mesi.
“L’animale – avverte Cesare Avesani Zaborra, presidente UIZA – potrebbe essere un giovane Chlorocebus pygerythrus, cercopiteco incluso nell’Appendice II della CITES: acquisto e movimentazione sono soggetti alla normativa internazionale e la provenienza legale dell’esemplare deve poter essere documentata. A questo si aggiunge il serio rischio di emulazione legato alla diffusione sui social network, che può alimentare pratiche capaci di sottrarre esemplari di fauna selvatica ai propri ecosistemi, per destinarli all’ambiente domestico”.
Dietro il commercio illegale di un piccolo esemplare selvatico infatti, può esserci una filiera che inizia con il bracconaggio e il prelievo in natura, spiegano da UIZA.











