C'è chi ha lavorato un anno intero, chi ha fatto i salti mortali dietro una scrivania e chi per ben ventisette anni di matrimonio non si era mai concesso il lusso di varcare i confini della propria terra. Ma per oltre trenta famiglie (il numero è destinato ad aumentare nell'ordine delle decine e decine) di Pozzuoli, quel sogno si è trasformato in un incubo, presunte vittime della più classica delle truffe da parte di un'agenzia di viaggi di Pozzuoli: vacanze pagate e mai prenotate. La denuncia formale è già stata depositata ai carabinieri della stazione di Arco Felice, ma tra le vittime incrociatesi prima nel gruppo Facebook «Sei di Pozzuoli se...» e poi sul canale WhatsApp, non è solo la rabbia per il danno economico ad ardere, dai 2.500 fino agli 8.500 euro, come racconta Anna Tipaldi. Lei segretaria, lui muratore. Per il 30esimo compleanno di lei si erano concessi dieci giorni alle Maldive, per una cifra di ben 5.600 euro. Due anni fa si erano già affidati alla stessa agenzia per il viaggio di nozze ed era andato tutto bene. Questa volta, però, il finale è stato devastante. «Avevamo lavorato duramente tutto l'anno per concederci questo regalo», racconta Anna. Dopo continui rinvii di appuntamento, la verità è apparsa crudele: la struttura risultava prenotata a giugno e poi cancellata dalla stessa agenzia. Per tanti la stessa dinamica: viaggio e hotel prenotati con tanto di documentazione e poi cancellati. Antonio D'Alessio racconta che aveva pianificato quindici giorni a Santo Domingo. Importo pagato: 8.500 euro. Lunedì scorso la scoperta assurda: la prenotazione cancellata e la titolare dell'agenzia che ammette di non avere più un euro. «Siamo quattro ragazzi che per pagare questo viaggio hanno fatto tantissimi sacrifici, rinunciando a tante cose pur di vivere una vacanza diversa. Adesso ci ritroviamo senza vacanza e soldi». Racconta Roberta Damiano: «Non ci ha fornito dati di prenotazione di hotel e volo fino a quando stamattina (ieri per cui legge, ndr), a due giorni dalla partenza, l'agenzia ci ha contattati dicendo di essere andata a sporgere denuncia per minacce. Fatto sta che le prenotazioni non sono mai state effettuate e si è intascata i soldi». C'è la voce spezzata dal pianto di Costanza De Luca: «Era l'unico grande viaggio che non mi ero mai concessa in 27 anni di matrimonio». Per lei il danno è stato di circa 2.600 euro per una crociera tra le isole greche. Per molti, quella vacanza rappresentava l'unica ancora di salvezza per allontanarsi per qualche giorno dalla paura delle crepe e dei crolli. È la disperazione di Laura Migliaccio: «Ho la casa lesionata dal terremoto, e questa vacanza doveva essere la nostra parentesi di pace per staccare dal dramma, e invece mi ritrovo senza nulla». Martina, invece, aveva prenotato già dallo scorso ottobre un soggiorno di 13 giorni a Santo Domingo saldando 4.200 euro sudati dalla sua famiglia. Nessuna prenotazione fatta. E poi Fabiana Mangiapia, pronta a salpare venerdì scorso per una crociera MSC in Grecia e Turchia da 2.600 euro, per la quale ha scoperto solo lunedì l'inesistenza di qualsiasi biglietto, e la signora Maria Migliaccio, che aveva pagato 3.400 euro un mese fa per portare la famiglia in un villaggio a Paola, in Calabria, ed è stata candidamente informata dalla titolare che non c'era alcuna prenotazione attiva. Ieri mattina, una folla di clienti esasperati si è radunata all'esterno dell'agenzia, ormai inesorabilmente chiusa.