Dopo l’episodio verificatosi nei giorni scorsi in uno stabilimento balneare di Soverato, che ha coinvolto Lorenzo Papasodero e Domenico Sculco, il sindaco Daniele Vacca, che riferisce di averli sentiti personalmente, interviene per riportare il confronto sui toni del rispetto e della responsabilità.“Ritengo doveroso esprimere il mio dispiacere per una vicenda che ha generato disagio, amarezza e un dibattito che, nei toni assunti successivamente, non fa bene a nessuno”.Vacca ribadisce quindi l’immagine di una città che vuole continuare a essere “accogliente, rispettosa e aperta a tutti”. E aggiunge: “Ogni comportamento contrario a questi principi, qualora accertato, merita una ferma condanna, senza ambiguità e senza giustificazioni”.

Il sindaco contesta la replica di Abbruzzo

Il primo cittadino prende però le distanze anche dalla replica di Arturo Abbruzzo, definendola “profondamente sbagliata e inaccettabile nella forma e nei modi”.“Non consentirò che Soverato e la sua comunità vengano rappresentate attraverso generalizzazioni e accuse che ne compromettono ingiustamente l’immagine”, afferma Vacca, annunciando che valuterà “insieme all’Amministrazione e nelle sedi competenti, ogni iniziativa necessaria a tutela del buon nome, dell’immagine e della reputazione della Città di Soverato”.Per il sindaco, le accuse rivolte indistintamente alla città e agli operatori turistici non possono passare sotto silenzio.