Quarto atto dei dipendenti, assistiti dall’avvocato Francesco Pitaro, dopo la richiesta della Prefettura a Konecta R di fornire informazioni sul rilancio della società e sulle prospettive occupazionali

I lavoratori di Konecta R, ex Abramo Customer Care, tornano a rivolgersi alla Prefettura di Catanzaro per chiedere chiarezza sul futuro della società e sulla loro situazione occupazionale.Si tratta del quarto atto presentato dai lavoratori con l’assistenza dell’avvocato Francesco Pitaro. La nuova iniziativa arriva dopo che, a seguito di una precedente richiesta, la Prefettura di Catanzaro aveva chiesto a Konecta R una informativa analitica.Secondo quanto denunciato dai lavoratori, però, le informazioni sul progetto di rilancio della società e sulle prospettive occupazionali continuano a non arrivare.

La richiesta al Prefetto

Da qui il nuovo appello al Prefetto di Catanzaro, affinché venga convocato con urgenza un tavolo alla presenza dei lavoratori, o di una loro delegazione, e di Konecta R.Nell’atto, i lavoratori chiedono che la società fornisca “ogni informativa utile in merito alle prospettive occupazionali dei lavoratori e al piano di rilancio della società”, oltre ai criteri individuati per la scelta dei lavoratori e all’assunzione della commessa Iliad.La richiesta è quella di convocare il tavolo “con immediatezza e comunque entro e non oltre sette giorni dal ricevimento del presente atto”.