Immagine d'archivioKeystoneDi: ATS / Tieffe L’immigrazione in Svizzera continua a essere in calo. Nei primi sei mesi del 2026, il saldo migratorio netto si è attestato a 29’884 persone, il 12,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), la tendenza è legata sia al calo degli arrivi, sia all’aumento delle partenze. Tra gennaio e giugno sono entrate nella popolazione residente permanente straniera 74’112 persone, il 2,9% in meno su base annua, mentre 39’251 hanno lasciato il Paese. Il calo degli arrivi è stato particolarmente marcato dagli Stati terzi (-9%).In diminuzione sono anche i nuovi permessi per frontalieri: nei primi sei mesi ne sono stati rilasciati 33’219, contro i 36’876 dello stesso periodo del 2025. Il mercato del lavoro resta comunque il principale fattore di attrattiva: l’80,5% dell’immigrazione dall’UE/AELS è legata a un’attività lucrativa. A fine giugno gli stranieri residenti permanentemente in Svizzera erano poco più di 2,4 milioni. Rapporto sull'immigrazione in SvizzeraTelegiornale 25.06.2026, 20:00CorrelatiTi potrebbe interessare
L’immigrazione continua a calare in Svizzera - RSI
Nel primo semestre 2026 il saldo migratorio netto in Svizzera è calato del 12,5% rispetto al 2025: meno arrivi, più partenze e permessi frontalieri in calo.







