Non basta avere controllato lo stato dell'auto ed avere tutti i documenti in ordine. Prima di mettersi in viaggio per le vacanze estive attraverso l'Europa occorre fare attenzione alle normative sui dispositivi di sicurezza obbligatori a bordo. La bella stagione allontana evidentemente - in quasi tutti i territori - il pensiero di ghiaccio, gomme termiche e catene, ma esistono precise regole che valgono tutto l'anno e che possono cambiare sensibilmente varcando i confini nazionali. Ed anche in questo l'ignoranza non esime dalle sanzioni che possono essere 'salate'. Il kit di base - condiviso quasi ovunque - comprende il triangolo e il gilet catarifrangente ad alta visibilità. Il primo è di tipo standardizzato in tutta Europa, secondo le norme UNECE R27, e quindi va bene in tutti i Paesi. Attenzione però alla Spagna (e alla Croazia o Slovenia se l'auto traina un rimorchio) perché per legge i triangoli a bordo devono essere due. Trattando del gilet ad alta visibilità in molti Paesi, come la Spagna, la Croazia e l'Italia, deve essere a portata di mano nell'abitacolo e non nel bagagliaio. Attenzione però al fatto che in Croazia, la legge richiede rigorosamente un gilet per ogni passeggero a bordo, non solo per il conducente. La cassetta di pronto soccorso resta un elemento cruciale per chi si muove attraverso l'Europa centrale nel periodo estivo. Le caratteristiche e lil contenuto sono regolati dalla normativa tedesca DIN 13164. Il costo non è elevato, in quanto parte da 9-10 euro. Contiene due mascherine chirurgiche, un rocchetto di cerotto adesivo (5 metri x 2,5 cm), una confezione da 14 cerotti assortiti (misure miste e per dita), quattro tampobende sterili, un telo sterile (60 x 80 cm), 6 compresse di garza sterile (10 x 10 cm), 5 bende elastiche di fissaggio (misure miste, solitamente 2 da 6 cm e 3 da 8 cm), un telo triangolare (per immobilizzazioni) un paio di forbici taglia bendaggi (con punta arrotondata), quattro guanti monouso (in vinile o nitrile), due salviette disinfettanti/detergenti (per la pulizia della pelle sana) e un manuale di pronto soccorso Questa boesettina - spesso fornita di serie anche in Italia nei modelli made in Germany - è obbligatoria per legge tutto l'anno In Austria, Germania e Repubblica Ceca. Da prestare anche attenzione alle scadenze dei prodotti sterili all'interno del kit perché abitualmente le pattuglie della polizia locale le controllano regolarmente. Passando all'estintore, la mappa delle vacanze si divide nettamente tra Europa occidentale e orientale. In Italia, Francia o Spagna è solo raccomandato per le autovetture. Diventa invece un obbligo legale stringente durante tutto l'anno in diversi Paesi dell'Est, tra cui la Polonia, la Romania, la Bulgaria e la Grecia, tappe frequenti dei lunghi viaggi estivi. Deve essere almeno di 1 kg, avere un manometro integrato ed essere con agente del tipo ABC o BC. Il capitolo delle lampadine di scorta e dei fusibili riflette vecchie abitudini normative ancora in vigore. Storicamente obbligatorie in Croazia, Slovenia e Spagna, queste scatole restano un requisito formale estivo previsto da molti codici della strada balcanici, a patto però che l'auto monti fari alogeni tradizionali e non i moderni sistemi a Led. Esistono poi alcune richieste insolite che si applicano anche durante i mesi estivi. In Francia è formalmente obbligatorio avere a bordo un etilometro (alcoltest), anche se una modifica normativa ha rimosso la sanzione pecuniaria per chi ne è sprovvisto. In Estonia vige un'altra regola singolare valida in ogni stagione: a bordo dell'auto ci devono essere due cunei fermaruota in legno o plastica. Questi blocchi servono a immobilizzare il veicolo in caso di sosta forzata o avaria su strade in pendenza. In Spagna, vale invece la raccomandazione di un secondo paio di occhiali da vista per chi ha l'obbligo di lenti è utile per evitare contestazioni. Parlando di visibilità va segnalato un altro obbligo estivo fondamentale in tutto il Nord Europa (comprese Danimarca, Svezia e Norvegia) e in molti Paesi dell'Est. E' quello all'uso dei fari anabbaglianti - e non delle luci diurne, solitamente a Led - sempre accesi. La legge impone l'accensione dei proiettori 24 ore su 24, anche sotto il sole battente di luglio o agosto e in condizioni di perfetta visibilità. Le Autorità di quali Paesi spiegano che i fari diurni non comportano l'accessione delle luci posteriori rosse, elemento determinante per essere visti. Il consiglio, muovendosi in questi Paesi, è di non utilizzare la posizione Auto sul selettore dei fari, anche perché le multe arrivano proprio dalla osservazione da parte della Polizia delle luci posteriori spente.
Vademecum Vacanze, non bastano come in Italia triangolo e gilet alta visibilità - Norme e Istituzioni - Ansa.it
VNon basta avere controllato lo stato dell'auto ed avere tutti i documenti in ordine. Prima di mettersi in viaggio per le vacanze estive attraverso l'Europa occorre fare attenzione alle normative sui dispositivi di sicurezza obbligatori a bordo. (ANSA)







