State pensando di fare una vacanza on-the road all’estero?In Europa non ci sono particolari difficoltà, mentre quando si sceglie una formula «Fly&Drive» per visitare un Paese lontano, meglio verificare se sia necessaria la patente internazionale. Ecco tutto quelo che bisogna sapere per viaggiare tranquilli e godersi le vacanze estive al volante.
In Francia serve l’etilometro e in Spagna due triangoli
Il nostro viaggio parte dalla Francia e c’è subito una sorpresa: come ricorda anche il sito ufficiale dell’ACI, tra gli equipaggiamenti obbligatori a bordo, c’è l’etilometro mono-uso, che invece non è previsto nel nostro Paese, mentre in Austria si deve avere una valigetta di pronto soccorso. In Slovenia invece sono necessarie le lampadine di ricambio. Attenzione anche in Spagna: per i veicoli esteri è raccomandabile avere due triangoli da utilizzare in caso di incidente o guasto in quanto la polizia potrebbe comminare una sanzione nel caso ne venga esposto uno solo.
In Estonia obbligatori i cunei per bloccare l’auto
Nel caso ci si voglia spingere fino ai Paesi Baltici, è necessario saper che sono in vigore delle regole che, per l’automobilista italiano, potrebbero sembrare quantomeno curiose. Ad esempio, in Estonia non solo è obbligatorio avere una valigetta di pronto soccorso e un estintore (come in Lituania), ma anche delle «zeppe» di legno o di plastica, ovvero dei cunei per bloccare le ruote a veicolo fermo. Anche in Polonia l’estintore è obbligatorio così come in Repubblica Ceca dove è necessaria nuovamente la valigetta di pronto soccorso, esattamente come in Slovacchia e Ungheria.







