Roma, 21 ott. (askanews) – Niente più scappatoie per il ritiro della patente a favore dei residenti all’estero, durata del documento di 15 anni, nuova patente digitale e periodo di prova di almeno due anni per i neopatentati. Norme più severe contro la guida pericolosa. Sono alcuni dei punti chiave delle nuove norme quadro dell’Unione europea approvate in via definitiva dal Parlamento Ue, che secondo quanto riporta un comunicato puntano a migliorare la sicurezza stradale e a ridurre il numero di vittime della strada, quasi 20.000 all’anno.

Si tratta di due direttive, frutto di un accordo con il Consiglio, adottate senza votazione poiché non sono stati presentati emendamenti, in linea con la seconda lettura della procedura legislativa ordinaria.

D’ora in avanti l’esame per aspiranti conducenti dovrà includere domande sui rischi legati agli angoli ciechi, sui sistemi di assistenza alla guida, sull’apertura sicura delle porte e sui rischi di distrazione dovuti all’uso del cellulare. Inoltre, su richiesta dei deputati, i nuovi obblighi di formazione e verifica porranno maggiore enfasi sulla consapevolezza dei rischi per pedoni, bambini, ciclisti e altri utenti della strada vulnerabili.

La patente di guida per motocicli e automobili dovrebbe essere valida per 15 anni, fatta salva la possibilità per gli Stati membri di ridurre questo periodo a 10 anni se la patente vale anche come documento d’identità nazionale. La patente di guida per autocarri e autobus, prosegue il comunicato, avrà invece una validità di 5 anni. I paesi dell’Ue possono decidere di ridurre il periodo di validità della patente per i conducenti di età pari o superiore a 65 anni, in modo da sottoporne i titolari a controlli medici più frequenti o a corsi di aggiornamento.