Una piscina a Capo Noli riempita abusivamente con acqua di mare e scarichi non autorizzati nello specchio d’acqua di fronte al condominio. A scoprire il tutto sono stati i militari della Guardia costiera di Savona, nell’ambito dell’operazione Mare e Laghi sicuri 2026, durante i consueti sopralluoghi svolti lungo il litorale di competenza. La scoperta in Riviera Nel corso dell’attività ispettiva i militari accertavano sulla sottostante scogliera, la presenza di un raccordo/collettore di colore bianco che, dallo specchio acqueo prospiciente un condominio, prelevava acqua di mare utile al riempimento della piscina. La normativa prevede che tale attività sia preventivamente autorizzata con un apposito via libera per l’estrazione di acqua marina. Analogamente, i militari accertavano anche la presenza di un sistema di scarico delle acque prodotte direttamente in mare mediante un collettore di colore scuro, in continua attività. Anche in questo caso, uno scarico di acque reflue in mare deve essere preventivamente autorizzato. All’amministratore del condominio sono stati comminati due distinti verbali di illecito amministrativo per circa 10mila euro.
La piscina condominiale riempita con l’acqua di mare senza autorizzazione: 10mila euro di multa
A Capo Noli la guardia costiera ha scoperto anche un sistema di scarico abusivo nello specchio d’acqua: maxi sanzione all’amministratore








