In Italia il 21,5% delle imprese è artigiano, ma con forti differenze territoriali. Nuoro e Prato guidano la classifica, grandi città in coda.

di Redazione Soldionline

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In Italia oltre un’azienda su cinque è artigiana, ma il peso di questo settore cambia radicalmente da provincia a provincia. Secondo un’elaborazione dell’Area Studi e Ricerche della Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa) su dati Istat, le imprese artigiane rappresentano a livello nazionale il 21,5% del totale delle imprese attive.

Per impresa artigiana si intende una realtà produttiva, spesso di piccole dimensioni, in cui il titolare svolge in prima persona un’attività manuale o specialistica (dalla manifattura ai servizi), ed è iscritta allo Albo dell’artigianato. Si tratta di una componente tradizionale dell’economia italiana, strettamente legata ai territori e al Made in Italy.