L’indagine.14 agosto 2026 alle 00:14Nei centri barbaricini quasi un’attività su tre, il 31,7%, è iscritta all’Albo
Le imprese artigiane sono di casa a Nuoro e provincia. I dati elaborati dall'Area studi e ricerche della Cna assegnano al territorio barbaricino la vetta della classifica dell’incidenza di imprese artigiane. Un primo posto in grado di confermare la vivacità del tessuto economico-produttivo. Nei comuni del Nuorese quasi un’attività su tre, il 31,7%, è iscritta all'Albo dell'artigianato. Seguono Cuneo con il 31,5%, Fermo con il 31,3%, Asti con il 31,1% e Reggio Emilia con il 30,7%. Agli ultimi posti si collocano invece le grandi aree metropolitane: Napoli con il 10,3%, Roma con il 12,2% e Milano con il 15%. L’istantanea scattata dagli esperti dell’associazione di categoria riserva anche delle ombre: a livello nazionale si registra un progressivo indebolimento. Tra il 2014 e il 2023 l'incidenza delle imprese artigiane sul totale è diminuita di 3,9 punti percentuali. La riduzione più marcata delle imprese artigianali, evidenzia l'analisi, si registra a Fermo, con otto punti in meno, seguita da Macerata, Chieti e Rieti. Sul fronte degli addetti, la perdita media nazionale è pari a 3,5 punti. Anche in questo caso Fermo registra la flessione più rilevante, mentre Prato è l'unica provincia in controtendenza, con una crescita di 2,2 punti.








