Polemiche per il cartellone Apple con un bimbo di 2 anni e lo slogan "Tutto ok, è iPhone". Un’immagine che rappresenta un vero e proprio autogol comunicativo, lanciando un messaggio sbagliatissimo: nessun bambino dovrebbe crescere con un cellulare in mano
@Garante per l’infanzia
Indice
Le conseguenze sullo sviluppo cognitivo e la pressione socialeUn modello educativo distorto che minaccia l’infanziaL’esposto del Codacons e l’intervento dell’Autorità Garante
Un maxi cartellone pubblicitario posizionato in via Melchiorre Gioia a Milano ha riacceso il dibattito nazionale sull’uso della tecnologia nei primi anni di vita. L’immagine ritrae un bimbo di circa due anni con le mani sporche di pappa che stringe un iPhone, accompagnato dal claim Tutto ok, è iPhone (versione italiana dell’originale Relax, It is iPhone). Nelle intenzioni dei creativi, la campagna doveva rassicurare i consumatori sulla resistenza del dispositivo agli urti e allo sporco causati da un neonato maldestro.










