HomeMilanoCronacaRimozione dopo la bufera. Sostituita la foto Apple: "Una scelta di buon senso"Via Gioia, su un cartellone c’era un bimbo piccolissimo con in mano un iPhone. Critiche e intervento del Garante per l’infanzia. Ora il telefono è sulla sabbia. Cangini (Fondazione Einaudi): "In guardia sui rischi dell’uso precoce dei cellulari".L’immagine che ha suscitato aspre critiche e polemicheRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ stato rimosso il maxi-cartellone pubblicitario della Apple che in via Melchiorre Gioia, a due passi da piazza Gae Aulenti, mostrava un bimbo poco più che neonato con uno smartphone tra le mani, imbrattato di colore, e lo slogan "Tutto ok, è iPhone". Una pubblicità pensata per esaltare la resistenza del telefono all’acqua e agli urti domestici, che ha scatenato una bufera: la reazione indignata di centinaia di cittadini, "perché quell’immagine – è la critica principale – normalizza il baby-sitting elettronico e favorisce la dipendenza digitale tra i più piccoli", e l’immediato intervento della Garante per l’Infanzia Marina Terragni.

A quel punto la società americana è corsa ai ripari, sostituendo il manifesto milanese con una grafica differente, ritraente un cellulare adagiato sulla sabbia in spiaggia. Una decisione accolta con "grande soddisfazione" da Andrea Cangini, direttore dell’Osservatorio Carta, Penna & Digitale della Fondazione Luigi Einaudi di Roma, che il 30 luglio aveva segnalato la pubblicità come "pessime" e ne aveva chiesto la rimozione. "È una scelta di buon senso – dice ora Cangini – che conferma la fondatezza dell’allarme che abbiamo lanciato nei giorni scorsi. Numerose ricerche scientifiche mettono in guardia sui rischi che un uso precoce degli smartphone può comportare per il benessere psicofisico e le capacità cognitive dei minori.