C’era una volta la Roma d’agosto delle saracinesche abbassate e dei semafori che scattavano per nessuno. Quella città non esiste più: Roma non si svuota, semmai cambia passo. Restano i turisti, e restano sempre più romani, tra ferie corte e lavoro che non chiude. Quello che non cambia, anzi peggiora, è il caldo, che nel weekend continuerà a mordere. E se il mare del 15 agosto è soprattutto una coda sulla Colombo e un ombrellone conteso al bagnasciuga, per chi resta c’è l’arcipelago d’acqua dolce che Roma nasconde: piscine per ogni gusto, dalle famiglie con secchielli al seguito a chi del silenzio fa una religione. Basta scegliere il proprio tuffo.
Chi parte con i bambini punti verso la Portuense: al Domar Sporting Club (via Portuense 761/b, 9-18.30) tre vasche di altezze diverse e gli scivoli d’acqua garantiscono una giornata che finisce solo per sfinimento: nel weekend 19 euro gli adulti, 7 i bambini dai 5 ai 12 anni, gratis sotto i 5. Allo Sporting Club Ostiense (via del Mare 128) due piscine, area giochi con gonfiabili e parcheggio compreso nel biglietto, che la domenica arriva a 17 euro.
Al Quadraro il Circolo Arca (via degli Angeli 146, 9-19) affianca alla vasca grande quella per i più piccoli, 20 euro nei festivi, 10 i bambini fino ai dieci anni.












