Come ogni estate, puntuale, per tanti genitori si ripresenta la questione dei temutissimi compiti delle vacanze, un tema da sempre molto dibattuto.
Secondo “l’Osservatorio sui Compiti delle Vacanze”, realizzato da Skuola.net, 1 famiglia su 3 li vede come una possibile fonte di stress; oltre 2 ragazzi su 3 rientrano a scuola senza aver completato i compiti assegnati per la pausa estiva e sempre più ragazzi ricorrono all’Intelligenza Artificiale per svolgere esercizi, riassunti o traduzioni.
Uno scenario, questo, che raccontala di fatto la crescente distanza tra quella che dovrebbe essere la finalità educativa dei compiti estivi e la reale percezione che ne hanno studenti e famiglie.
Come evitare quindi che pagine e pagine di esercizi si trasformino in un inutile ‘tour de force’ o peggio in un generatore di tensione che rovina l’atmosfera delle vacanze? Alcuni consigli arrivano dall‘esperta di apprendimento e Dottoressa in psicologia clinica, Floriana Bitto del Centro Studi Lambda.
Compiti delle vacanze: un percorso a tre fasi






