ROMA. I compiti delle vacanze continuano a dividere studenti e famiglie. Secondo un monitoraggio realizzato da Skuola.net su un campione di circa mille alunni delle scuole medie e superiori, anche nell'estate 2026 tre studenti su quattro hanno ricevuto esercizi da svolgere durante la pausa estiva, con un dato sostanzialmente in linea rispetto allo scorso anno.

Una delle novità emerse dall'indagine riguarda il registro elettronico, utilizzato sempre più spesso per assegnare attività anche dopo la conclusione delle lezioni. Solo il 40% degli studenti intervistati ha infatti ricevuto tutti i compiti entro l'ultimo giorno di scuola. Per il restante 60%, invece, le consegne sono arrivate successivamente: nel 35% dei casi con alcune integrazioni e nel 25% con la maggior parte delle assegnazioni pubblicate direttamente online.

Sul fronte del carico di lavoro, quasi la metà degli intervistati (49%) giudica i compiti estivi molto impegnativi ma comunque gestibili. Un altro 25%, invece, li considera eccessivi o addirittura impossibili da completare. Solo uno studente su dieci ha già terminato, o è ormai vicino a concludere, il programma assegnato, mentre il 20% ha superato la metà del lavoro. Il 42% non è ancora arrivato a metà degli esercizi e il 28% ammette di aver fatto pochissimo o di non aver ancora iniziato.