Siamo in uno di quei momenti della storia in cui l’umanità deve ritrovare la bussola per trovare la rotta di un rinnovato senso di umanità. Sembra di vivere tempi di un grande spaesamento e allora bisogna ritrovarsi per centrare nuovo equilibri, prima nel nostro io e poi tuffandosi nel noi.
Nel mondo sta prevalendo, prima di una sua possibile definitiva decomposizione che necessita però della realizzazione di un’alternativa, una delle peggiori fasi della politica e dell’economia. Liberismo letale, capitalismo morente, consumismo predatorio, politica mediocre e intimamente corrotta e suddita di un sistema di potere. I sintomi di questa gravissima patologia di sistema sono evidenti: guerre, armi, ingiustizie, violenze, denaro, potere aggressivo, egoismi, distruzione del bene comune a vantaggio di interessi privatistici.
Gli effetti collaterali di questo brutale e orribile sistema sono connessi gli uni agli altri: guerre, colonizzazioni, sfruttamento, sopraffazione, povertà, distruzione dell’ambiente, cambiamenti climatici, migrazioni, disuguaglianze, violenze, insicurezza, diritti negati, stati autoritari, criminalizzazione dei diversi che non sono allineati, fascismi vecchi e nuovi.
Il neo fascismo è in realtà il prodotto di un sistema politico ed economico marcio, che oggi ha le vestigia dell’autorità costituita ma anche la violenza sempre più diffusa generata da un sistema malato in cui l’informazione di sistema diventa benzina e lanciafiamme allo stesso tempo.







