HomeViareggioCronacaIl gigante di Sant’Andrea: "L’abbattimento va evitato"La soprintendente di Lucca Acordon si schiera a tutela del pino monumentale. E chiede al Comune e alla Curia l’adozione di misure per la sua salvaguardia.Cresce il fronte a tutela del pino monumentale di Sant’Andrea (. Foto UmiciniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGli amici del pino di Sant’Andrea incassano il sostegno della Soprintendenza, che si schiera a difesa del gigante che da cent’anni fa ombra al sagrato della chiesa del “curatino“ Sant’Antonio Maria Pucci, e sul quale pesa una richiesta di abbattimento. Proposto dalla parrocchia di S. Andrea al Comune; che prima lo ha autorizzato, e poi, a seguito della mobilitazione dei cittadini, bloccato.

Benché il procedimento si sia aperto oltre un anno fa, l’iter ha subìto un’accelerata, e subito la frenata, alla fine di luglio. E nel frattempo il pino monumentale – che una perizia agronomica ha inserito in classe di cedimento “C“, dunque non nel massimo rischio – è rimasto in un limbo. Il suo destino è sospeso, come lo è temporanemente anche il traffico lungo l’omonima via sconnessa dalla radici che ne hanno sollevato l’asfalto. Per questo, per ragioni di sicurezza, il Municipio ha chiuso parzialmente la strada. E per capire che direzione imboccare, per arrivare ad una soluzione che contemperi le ragioni ambientali con quelle urbane, il vicesindaco Duilio Francesconi ha manifestato la volontà di aprire un tavolo tecnico.