HomeArezzoCronacaAmbulanze: il rischio dell’ultima corsa. Caro-gasolio, vertice con il ComuneCroce Bianca e Misericordia in tandem: a questi prezzi difficile garantire i servizi. Apertura dell’assessoreIl mondo del volontariato alle prese con l’aumento del prezzo del gasolioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Quanto si può reggere col gasolio alle stelle?". È la domanda delle domande che corre a sirene spiegate nell’estate dei mille rincari. E pesa di più se a farsela sono le associazioni di volontariato che assicurano la rete dei servizi di soccorso. La domanda corre dentro le corse delle ambulanze per salvare vite e non trova risposta. Un primo tentativo, ieri a Palazzo Cavallo per provare ad affrontare il problema. L’incontro, chiesto dalle sigle del volontariato, ha messo attorno a un tavolo l’assessore al sociale Rossella Sposato e i vertici di Croce Bianca e Misericordia. Urbano Dini, al timone dell’associazione di via Società Operaia, aveva sollecitato il vertice con le istituzioni per verificare un margine di intervento tra le pieghe delle convenzioni attivate con gli enti locali e regionali; con lui anche Giuliano Sili segretario generale della Confraternita aretina per unire le forze in una battaglia comune. Che certamente non risolverà il problema ma può dare una mano ad alleggerire il peso del costo economico sui bilanci dei tre sodalizi della rete del soccorso: Croce Bianca, Misericordia e Croce Rossa. Anche perché l’unica alternativa, che tutti scongiurano ma che sta dietro l’angolo se il costo del gasolio resterà sopra i due euro al litro, è quella di ridurre i servizi, a cominciare dalle corse delle ambulanze. Valutazione ad esempio che Dini sta facendo con la prospettiva "ancora tutta da studiare, di ridurre il servizio di emergenza fermando un’ambulanza da settembre".
Ambulanze: il rischio dell’ultima corsa. Caro-gasolio, vertice con il Comune
Croce Bianca e Misericordia in tandem: a questi prezzi difficile garantire i servizi. Apertura dell’assessore







