HomeReggio EmiliaCronacaCantiere clandestino nella grotta. Scoperti scavi archeologici illegaliLe indagini dei carabinieri forestali lungo il corso dell’Enza: trovati diversi attrezzi e un bivacco improvvisatoLe indagini dei carabinieri forestali lungo il corso dell’Enza: trovati diversi attrezzi e un bivacco improvvisatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’operazione per difendere il patrimonio storico e ambientale dell’Appennino reggiano è stata eseguita dai carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica locale, scoprendo scavi archeologici clandestini sul territorio. Il mese scorso i militari dell’Arma hanno eseguito accertamenti che hanno portato al sequestro di arnesi e gli attrezzi rinvenuti sui luoghi in questione, utilizzati da ignoti per eseguire materialmente scavi illegali. L’area presa di mira dai responsabili è una cavità naturale situata all’interno di una zona boschiva impervia, lungo le sponde del fiume Enza. All’interno della grotta, allestita per l’esecuzione di uno scavo stratigrafico, i carabinieri del nucleo forestale, coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, hanno rinvenuto attrezzi da scavo, ma anche cumuli di rifiuti lasciati da un bivacco improvvisato, privo di qualsiasi cautela per l’ambiente.
Cantiere clandestino nella grotta. Scoperti scavi archeologici illegali
Le indagini dei carabinieri forestali lungo il corso dell’Enza: trovati diversi attrezzi e un bivacco improvvisato






