HomePontederaCronacaL’odissea della villetta: "Solo il Comune tace. Noi non ci arrendiamo"Le parole di Paola Cerretini mentre cresce la solidarietà alla famiglia "La mia casa è la mia vita". E si dice intenzionata ad andare fino in fondo.Una delle tante manifestazioni organizzate a sostegno della battaglia della famiglia Cerretini» la demolizione della casa è sospesa fino all’udienza del 15 aprile 2027 (Foto Bongianni/Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa casa è ancora in piedi, ma il futuro resta appeso a un filo. È questo il paradosso della villetta dei Cerretini, tornata al centro dell’attenzione. "La mia casa è la mia vita", ribadisce Paola Cerretini. mentre attorno alla vicenda cresce la solidarietà di cittadini e della politica. "Il vostro affetto è la mia forza", aggiunge, ringraziando quanti continuano a sostenerla. Ma nelle sue parole c’è anche amarezza per quello che definisce il "muro di gomma" del Comune. "Chi dovrebbe proteggere una famiglia e difendere il sacrificio di una vita intera oggi sceglie di restare in silenzio", accusa. La battaglia, dunque, è tutt’altro che conclusa. Nei giorni scorsi – lo ricordiamo – è stato presentato alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo un ricorso nell’interesse di Paola e Paolo Cerretini contro la Repubblica Italiana. Al centro c’è una vicenda giudiziaria che si trascina ormai da anni e che ha trasformato una villetta in un caso amministrativo e politico di primo piano.
L’odissea della villetta: "Solo il Comune tace. Noi non ci arrendiamo"
Le parole di Paola Cerretini mentre cresce la solidarietà alla famiglia "La mia casa è la mia vita". E si dice intenzionata ad andare fino in fondo.






