Un sorriso per tutti, una parola gentile, un incoraggiamento. Una vita per l’accoglienza. Quell’entusiasmo appassionato caratteristico delle persone che amano...Un sorriso per tutti, una parola gentile, un incoraggiamento. Una vita per l’accoglienza. Quell’entusiasmo appassionato caratteristico delle persone che amano il lato autentico della quotidianità. Giovanna Besseghini, amata ristoratrice, classe 1960 di Grosio, sapeva parlare al cuore della gente con felicità e gratitudine. È stata una sorta di punto fisso per chi voleva mangiare piatti tipici valtellinesi. La sua "Locanda da Giovanna", una vera istituzione culinaria per la comunità grosina, era conosciuta in tutta la valle e da tanti turisti. Il suo certosino lavoro ha contribuito in modo determinante a valorizzare l’identità gastronomica della Valtellina.
Se n’è andata in questi giorni, in silenzio, lasciando un vuoto immenso in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. Le serrande del locale abbassate nelle ultime settimane. In molti si chiedevano il motivo. Stava combattendo con coraggio e dignità, ma la malattia che l’aveva colpita negli ultimi mesi non le ha purtroppo lasciato scampo. In Valtellina era apprezzata da tutti. Era riuscita a conquistare anche Vittorio Sgarbi che adorava come critico e ospitava sempre nel suo ristorante quando arrivava in valle per la Milanesiana e momenti culturali.






