HomeMagazineUn’estate al maxxing. Ottimizzare o soccombere. La nuova moda della ReteIl fenomeno nasceva dieci anni fa nella manosfera per migliorare l’aspetto fisico. Ora riguarda ogni attività personale o culturale: libri, vestiti, fede, sonno e cinema.Il fenomeno nasceva dieci anni fa nella manosfera per migliorare l’aspetto fisico. Ora riguarda ogni attività personale o culturale: libri, vestiti, fede, sonno e cinema.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMancinelli

Un’estate al maxxing. Il suffisso dell’anno si attacca al viso, al sonno, ai glutei, alla fede, al profumo e alla durata dei film. Maxxing deriva da “maximizing“, sfoggia due x inutili e promette la versione estrema di ogni abitudine. Il vocabolario Merriam- Webster parla di ottimizzazione di un aspetto della vita. Voci reali ed esche si somigliano: la rete ha reso plausibile perfino l’assurdo.

Tutto cominciò oltre dieci anni fa con il looksmaxxing, nato nella manosfera, l’impero di maschi misogini e vanitosi: dieta, palestra, chirurgia e – se nel caso – bone smashing: colpi alla mandibola perché l’osso guarisca con una carriera migliore. Il facemaxxing ne è il reparto facciale, mentre lo smellmaxxing trasforma colonie costose in Tamagotchi olfattivi per ragazzi anche di undici anni. Il booksmaxxing sceglie libri capaci di produrre un profilo sentimentale più colto del proprietario: Proust è diventato un filtro per appuntamenti. Ci sono l’hobbitmaxxing, vivere come nella Contea, piedi scalzi, orto, seconde colazioni, pisolini istituzionali, telefono nel cassetto, il comfort elevato a dottrina; e il Catholicmaxxing, che spinge giovani maschi verso messale e digiuno con lo zelo di chi cambia palestra. I cosiddetti “theo bros” recitano il rosario in diretta come altri contano le ripetizioni alla panca. Il whimsymaxxing riguarda il guardaroba maschile: spille, ballerine, occhiali rosa, stampe leopardate, cardigan con cuori, bussola rivolta verso Harry Styles e Jacob Elordi. Il nothingmaxxing prescrive di stare seduti facendo niente con zelo professionale, ovvero: la meditazione ha ricevuto un consulente. Le varianti corporee hanno l’umorismo cupo di un catalogo sanitario. Il tanmaxxing allunga l’esposizione ai raggi ultravioletti e riduce la protezione, benché l’abbronzatura segnali danno cellulare e accresca il rischio di tumori cutanei. Il fibremaxxing accumula chia, psillio, legumi e verdure finché l’intestino sporge querela. Lo sleepmaxxing porta a letto buio totale, stanza fredda, rumore bianco, kiwi, magnesio, e così il sonno assume l’aria di una degenza in una clinica giapponese. Al risveglio l’orologio assegna un punteggio.