HomePaviaCronacaAmianto al liceo Golgi. Una sentenza riaccende la disputaBroni, Protti: un problema già noto del 2017. La Cassazione con una decisione su responsabilità e procedure riapre il caso.A circa un mese dall’inizio delle lezioni il futuro del liceo Golgi è ancora incertoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA un mese dalla prima campanella ci si continua a interrogare sul futuro del liceo Golgi e su quanto accaduto il 23 marzo scorso, quando durante alcuni lavori di ampliamento dell’ascensore, si sono disperse delle polveri di amianto.

Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, sezione lavoro, afferma che: "l’affidamento dei lavori a un’impresa esterna non determina automaticamente i venir meno della custodia e delle responsabilità del committente sulla cosa oggetto dell’appalto". La Suprema Corte precisa, infatti, che l’appalto non esclude la custodia, ma può rappresentarne una modalità di esercizio, e che la responsabilità può permanere.

Inoltre la pronuncia richiama temi ancora più delicati: la scelta dell’impresa incaricata, la vigilanza sull’esecuzione dei lavori, l’informazione sui rischi e la cooperazione nell’adozione delle misure di prevenzione. "E se applicassimo questi principi al caso del liceo Golgi? - si domanda il presidente dello Sportello Amianto Nazionale Fabrizio Protti - Al Golgi il rischio amianto non nasce il 23 marzo scorso, era conosciuto da anni. L’edificio è inserito nel Sito di interesse nazionale di Broni – ex Fibronit e, secondo la documentazione che dovrà essere compiutamente valutata nelle sedi competenti, il problema amianto relativo alla struttura era noto almeno dal 2017.