Milano, 13 agosto 2026 – “Mi sembra che il Blue Note non si arrenda mai” ammette Mario Biondi commentando la programmazione autunnale di un palcoscenico amico come quello di via Borsieri, riferimento obbligato per tutti gli amanti del jazz. Lui in autunno, infatti, sarà di scena col suo “This is What You Are 20th Anniversary” al Teatro di Varese il 5 novembre e alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano il 12 dicembre, ma la passione è la passione e i locali di buona musica rimangono sempre un riferimento per gli intenditori.
Si comincia il 4 e 5 settembre col “Boss” del blues Kenny Wayne per poi srotolare un cartellone in cui trovano posto pure Matt Bianco, la pianista Jany McPherson, Sydney Ellis, Charlie Hunter, Amii Stewart, Judith Hill, Peter Cincotti, Dee Dee Bridgewater, il Quartetto di David Murray, il progetto Jazzanova Live e tanti altri ancora.
Un giudizio di massima?
“Il cartellone mantiene punti stabili e forti come gli Incognito, attesi l’11 e il 12 settembre, ma continua ad evolversi inserendo elementi nuovi. E credo che, con l’apertura della sede londinese del mese prossimo, ci saranno altre novità, perché Londra è da sempre una città di grande ispirazione. Sicuramente interessante pure il tributo a Coltrane, per il centenario della nascita, ad opera di Aaron Parks e Walter Smith III. Ma non toccatemi gli Incognito, che sono fantastici”. Mario Biondi vorrebbe tornare a Sanremo








