TRENTO. Era finito incidentalmente nell'indagine «Romeo» dopo che il suo nome era emerso nelle intercettazioni telefoniche e ambientali. A volte solo colloqui «inopportuni», in altri casi la Finanza - che ha condotto le indagini - ha ravvisato reati.

A carico di Andrea Merler, avvocato e primo dei non eletti per Fratelli d'Italia in consiglio provinciale, nonché ex vicepresidente di Patrimonio del Trentino, erano stati ipotizzati reati contro la pubblica amministrazione e i pubblici ministeri avevano deciso di stralciare la sua posizione e procedere con un fascicolo separato. Dopo che per l'inchiesta Romeo a luglio la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 37 persone, ora la richiesta di rinvio a giudizio è arrivata anche per il politico-avvocato.

L'udienza è fissata per il 17 febbraio 2027.Non per tutte le accuse inizialmente avanzate è stato chiesto il giudizio. Archiviata la vicenda dell'Aci che lo vedeva accusato di truffa per aver indotto in errore l'operatrice dell'Aci e la ditta di carro attrezzi per farsi recuperare la sua auto in panne a Comano Terme pur non essendo tesserato e archiviata anche la vicenda delle presunte richieste di fondi per la propria campagna elettorale in cambio di favori nell'ambito del suo impegno istituzionale. Ma quali dunque gli episodi per i quali i pm chiedono il processo per Merler?