di
Luca Pernice
Un 23enne arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio. L'uomo investito ha riportato ferite guaribili in trenta giorni
Una discussione nata per futili motivi, poi la rabbia trasformata in violenza. Prima l’avrebbe investito mentre era in bici con un’auto presa a noleggio, poi avrebbe inserito la retromarcia per tentare di colpirlo una seconda volta e, infine, si sarebbe impossessato della sua bicicletta elettrica caricandola nel bagagliaio. Una sequenza di episodi che ha portato all’arresto di un 23enne foggiano, accusato di tentato omicidio.
La squadra mobile di Foggia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti del giovane ritenuto gravemente indiziato per fatti avvenuti nel pomeriggio del 15 luglio scorso in via Gioberti, alla periferia di Foggia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe nato da una banale lite nei pressi di un bar. Una discussione verbale tra il 23enne e un’altra persona sarebbe rapidamente degenerata fino a sfociare in una colluttazione. Una tensione che, pochi minuti dopo, avrebbe avuto un drammatico seguito.












