Arrestato dalla Polizia un ventunenne di Foggia, C.A. per violenza sessuale, rapina e lesioni ai danni di una minorenne. I fatti risalgono alla notte del 14 giugno scorso. Il 21enne avrebbe molestato la ragazza mentre erano in auto. Al tentativo di lei di chiedere aiuto col telefonino, glielo avrebbe strappato di mano, buttandolo per poi picchiarla, derubarla di effetti personali, trascinarla con l’auto mentre lei cercava di rimanere aggrappata al veicolo; abbandonandola in mezzo alla strada dove la vittima fu soccorsa da passanti e poi dalle forze dell’ordine. La minorenne riportò frattura al naso, escoriazioni e lesioni in varie parti del corpo.
Ricostruzione contestata dall’indagato che sostiene d’aver subito lui avances, aggressione e danneggiamento dell’auto da parte della minorenne che poi l’avrebbe accusato falsamente. Il gip Mario De Simone non ha creduto al racconto dell’indiziato; ha così accolto la richiesta del pm e firmato l’ordinanza cautelare in carcere per il presunto bruto. “E’ una gran brutta vicenda, ma il mio assistito - commenta il difensore avv. Michele Sodrio - ha fornito tramite me già nelle scorse settimane una versione dei fatti del tutto diversa rispetto a quella della parte offesa. Abbiamo addirittura presentato denuncia contro la ragazza per minacce e danneggiamenti. Considerato lo stato di incensuratezza dell’indagato chiederò al gip di concedergli i domiciliari, per poi chiarire tutto quando si arriverà al processo”.









