Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 16:53
È stato prima picchiato in strada con un tirapugni, un ombrello e un cartello stradale e poi, quando ha cercato di andarsene, investito con un’auto. È accaduto lo scorso 8 agosto a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, e la vittima è un 24enne. Per l’aggressione sono stati accusati di tentato omicidio due giovani di 20 e 18 anni che hanno ricevuto il divieto di avvicinamento a 500 metri e l’applicazione del braccialetto elettronico. Le indagini dei carabinieri di Treviglio hanno permesso di ricostruire la dinamica di quanto accaduto e di arrivare ai presunti responsabili. Il pm ha chiesto l’applicazione della misura cautelare, poi accolta dal gip che ha emesso l’ordinanza a carico dei giovani. In ospedale il 24enne è stato curato per lesioni guaribili in 20 giorni.
Il filmato analizzato dalla tv americana fornisce altri particolari: non sono stati due, ma ben tre i proiettili sparati contro la struttura, munizioni provenienti da carri armati che sono andate a colpire il punto delle scale dell'ospedale dove giornalisti e sanitari erano impegnati nel proprio lavoro
Roma, 28 ago. (Adnkronos) - "Non basta chiudere i siti che hanno diffuso le foto di donne, famose e non, senza consenso, o avviare complesse cause per avere condanne penali. Se è vero che molte di queste oltre 32mila foto di donne avevano contenuto intimo, e se a diffonderle addirittura sono stati i mariti, mi attendo almeno 32mila cause di separazione per la gravità di quanto è successo". Lo sottolinea il deputato della Lega ed ex magistrato Simonetta Matone.








