Non fosse stato per l’agilità da acrobata, molto probabilmente avremmo assistito a un finale ben diverso da quello filmato dalle telecamere di videosorveglianza di Romano di Lombardia, l’8 agosto scorso, in pieno giorno. Il ragazzo al centro dell’inquadratura, un 24enne di Morengo, A.J., italiano di seconda generazione, vede arrivare alle sue spalle la Fiat Bravo bianca dei «rivali», si volta verso l’auto che punta dritta contro di lui, l’affronta di petto, fa un salto, rotola sul parabrezza, poi sul tettuccio, cade a terra. E si rialza come se niente fosse.
Romano, investono il rivale con l’auto. Le botte, il video e il parabrezza rotto, il gip: «Volevano uccidere»
Per Matteo Bassetta e Omar Seck, 19 e 18 anni, la Procura aveva chiesto il carcere ma per il giudice basta il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico: «Sono giovani e incensurati». L’aggressione forse per un debito







