Non fosse stato per l’agilità da acrobata, molto probabilmente avremmo assistito a un finale ben diverso da quello filmato dalle telecamere di videosorveglianza di Romano di Lombardia, l’8 agosto scorso, in pieno giorno. Il ragazzo al centro dell’inquadratura, un 24enne di Morengo, A.J., italiano di seconda generazione, vede arrivare alle sue spalle la Fiat Bravo bianca dei «rivali», si volta verso l’auto che punta dritta contro di lui, l’affronta di petto, fa un salto, rotola sul parabrezza, poi sul tettuccio, cade a terra. E si rialza come se niente fosse.