L'Eurovision Song Contest ha annunciato oggi una modifica al proprio regolamento, stabilendo che il Paese vincitore - che tradizionalmente ospita l'edizione successiva - non potrà più farlo qualora si trovi in stato di guerra.

Il paisà Lou Marini in Italia: «La mia vita tra il sax e i Blues Brothers» Secondo le nuove regole, «l'emittente vincitrice non potrà automaticamente ospitare il Concorso se un conflitto armato, una situazione geopolitica sensibile o qualsiasi altra situazione influisce materialmente sulla sicurezza, l'incolumità o la stabilità del suo Stato o della sua regione immediata», hanno dichiarato gli organizzatori dell'Eurovision in un comunicato.