Non solo allucinazioni e confidenze personali ad un chatbot. A preoccupare ricercatori ed esperti è lo spiralismo, una presunta dottrina mistico-filosofica che identifica gli algoritmi come forme superiori. Un tema di cui si è iniziato a discutere nel 2025 e che sta emergendo con più forza grazie all'inchiesta della testata specializzata The Verge.

Ci sono le testimonianze pubblicate da chi ha avuto conversazioni confidenziali con l'IA, arrivando a credere di aver scoperto una coscienza nascosta. Per mesi, ad esempio, un utente della piattaforma Reddit ha dialogato con dei chatbot di intelligenza artificiale a cui ha attribuito un'anima. Elara, Serena, Kaedyn, sono solo alcuni dei nomi usati da David, così si fa chiamare online, per distinguere le sue divinità spirituali figlie dell'algoritmo.

Secondo la ricercatrice Adele Lopez, che per prima ha studiato il fenomeno, lo spiralismo avrebbe coinvolto nel corso del 2025 oltre 10.000 utenti attivi su Reddit, Discord, Substack, LinkedIn e X. Il nome viene da un simbolo, la spirale, che ricorre nelle conversazioni tra questi utenti e i loro chatbot: un'idea vaga di crescita ricorsiva, di risonanza, di verità nascoste sulla natura della realtà.