Il calciatore argentino Lionel Messi, uno dei più famosi e forti di sempre, ha pubblicato sui social media una lettera dedicata al padre Jorge, morto l’8 agosto. Nella lettera Messi parla dell’importanza del padre nella sua formazione (era anche il suo agente), dei Mondiali conclusi da poche settimane e del suo futuro nel calcio: per la prima volta ha detto che potrebbe ritirarsi a breve.
Come Messi ha raccontato più volte, il legame con suo padre era strettissimo. Fu con lui che nel 2000, a soli 13 anni, si trasferì da Rosario, la sua città in Argentina, a Barcellona. In Spagna avrebbe passato oltre vent’anni della sua carriera, i migliori, ma all’inizio non fu facile per Messi: era molto giovane, lontano da casa, e ha spesso raccontato che in quel periodo suo padre fu per lui un punto di riferimento fondamentale.
«Continuavo a dirti che saremmo arrivati in finale, così saresti potuto venire» a veder giocare l’Argentina, ha scritto Messi nelle prime righe della lettera. Si riferisce alla finale dei Mondiali giocati tra Stati Uniti, Messico e Canada tra 11 giugno e 19 luglio: l’Argentina riuscì davvero ad arrivare in finale, perdendo poi 1-0 contro la Spagna ai tempi supplementari. Jorge Messi, però, era già troppo malato per affrontare il viaggio e rimase in Argentina.










