Lionel Messi ha pubblicato sui social una lunga e struggente lettera aperta in cui ha espresso la sua sofferenza per la scomparsa del padre Jorge, deceduto l’8 agosto all’età di 68 anni a Rosario, dopo una lunga malattia. Lo scritto della Pulce si apre con tre parole: “Ti amo, papà”. Poi il racconto della difficoltà di accettare la perdita dell’amato genitore e il richiamo al fatto che non pensa che continuerà a giocare ancora a lungo.

Il messaggio di Messi al padre Jorge

Il Mondiale e l'assenza del padre

L'ipotesi di non continuare a giocare a lungo

Il messaggio di Messi al padre Jorge“Papà, ancora non riesco a credere che te ne sia andato. Non me ne sono ancora reso conto, o meglio, non voglio realizzarlo. È così difficile immaginare che non ti vedrò più, che non ci parleremo più”, sono queste le prime frasi della lettera di Messi al padre.Il campione ha ammesso di sapere che il genitore stava soffrendo e che forse sia meglio che sia scomparso, “me te ne sei andato troppo presto. Avevamo ancora molto da goderci insieme“.ANSA“Continuavi a chiedermi di giocare agli ultimi Mondiali – ha scritto ancora la Pulce – e proprio pochi giorni prima dell’inizio eri al culmine della sofferenza. Era la prima volta che non avresti potuto partecipare a un torneo”.Messi ha confidato che “ogni volta che finiva una partita, aspettavo e mi perdevo il tuo messaggio. È stato allora che ho capito quanto fosse terribile la situazione”.Il Mondiale e l’assenza del padreMessi, nella lettera, parla del recente Mondiale e del fatto che il padre, per la prima volta, non lo ha potuto seguire negli stadi.“Siamo arrivati in finale e tu non hai potuto esserci. Volevo vincere per poter portare a casa il trofeo e mostrarti un nuovo record. Non ci sono riuscito, le mie gambe non ne potevano più. Questa volta ho provato a spingermi oltre i miei limiti, ma non ci sono riuscito. Non mi sono mai sentito a posto”, ha rivelato.Il rammarico del calciatore è stato anche non aver potuto parlare con il padre e raccontargli, come faceva sempre, tutto quello che era successo in ogni partita del Mondiale 2026.“Parlavamo tutti i giorni e ci vedevamo quando si poteva”, ha scritto Messi mentre quando si sono visti dopo la finale non c’è stato modo di potergli descrivere ciò che aveva vissuto sul campo.L’ipotesi di non continuare a giocare a lungoNel confessare di non sapere cosa fare senza il padre, il calciatore ha aperto alla possibilità di dire addio al mondo del calcio.“Io giocavo e basta, ora ho abbastanza dubbi sul continuare a farlo ancora per molto tempo”, si legge nella lettera.Poi il ricordo del padre che è stato un padre, un amico e un agente.“Eri sempre la persona giusta in ogni situazione e non avevi mai torto. Nonostante qualche disaccordo o discussione, avevi sempre ragione. Mi mancherai tantissimo – ha concluso Messi – ma sarai sempre presente, soprattutto nell’educazione dei miei figli, perché li educo e li cresco come tu hai cresciuto me. Riposa in pace e veglia su di noi dall’alto, come facevi qui. Grazie di tutto. Ti voglio bene, papà”.