«Volevo vincere la Coppa del Mondo per te», il saluto del campione argentino al padre, scomparso tre giorni fa all'età di 68 anni

«Papà, ancora non riesco a credere che te ne sia andato. Non riesco a rendermene conto, o meglio, non voglio farlo. Per me è molto difficile immaginare che non ti vedrò più, che non parleremo più», inizia così la lettera che Lionel Messi ha pubblicato sui social per salutare il papà Jorge, scomparso l’8 agosto all’età di 68 anni. Il padre del talento argentino era malato da tempo, ma le sue condizioni sono sempre state riservate. Le lacrime di Messi dopo i tre gol alla prima giornata del Mondiale contro l’Algeria però avevano fatto pensare che lo stato di salute del papà fosse critico.

«Volevo vincerla per portarti il trofeo», scrive l’ex Barcellona riferendosi alla Coppa del Mondo. L’assenza di papà Jorge apre scenari netti per il proseguio della carriera da calciatore: «Non so cosa farò senza di te, non so come andare avanti. Ora ho parecchi dubbi sul fatto che continuerò a giocare ancora a lungo».

Il rapporto tra Lionel Messi e il papà Jorge

Leo Messi ha sempre avuto con suo padre un rapporto profondo. Fu Jorge a insistere affinché Messi fosse sottoposto a un trattamento ormonale, quando Leo era ancora un giocatore delle giovanili del Newell’s Old Boys, e a seguirne gli sviluppi in Spagna, una volta trasferitosi al Barcellona, a 13 anni. Jorge lasciò il suo lavoro stabile in Argentina (era un dipendente metalmeccanico) per accompagnare il figlio nel suo sogno con la maglia blaugrana. «Quando siamo arrivati a Barcellona, mi chiudevo in camera a piangere da solo, e mio padre faceva lo stesso senza che io lo vedessi, o pensando che io non lo vedessi. Facevamo entrambi finta che andasse tutto bene, ma stavamo male», raccontò Messi in un’intervista rilasciata all’età di 20 anni.