HomeEconomiaVacanze a rate, boom dei viaggi ‘Buy now pay later’: quanto costa davvero staccare la spina e quali sono i rischiTra carte revolving e prestiti personali, quasi 1 lavoratore su 5 ha fatto ricorso al credito per finanziare spese voluttuarie negli ultimi 12 mesi. “Chi firma un finanziamento guarda la rata e quasi mai il totale”Sempre più persone pagano le vacanze a rate e si indebitano per spese voluttuarieRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 12 agosto 2026 – Agosto, si sa, è sinonimo di valigie, aziende che chiudono e testa già proiettata al mare o alla montagna. E anche se i prezzi sono saliti, gli italiani non rinuncerebbero mai ad una vacanza e quasi 6 su 10 ne stanno organizzando una proprio in questi giorni. La domanda, allora, diventa un'altra: come la si paga? La risposta, per molti, è “a rate”. Tra carte revolving, BuyNowPayLater e prestiti personali, pur di staccare dalla routine gli italiani non si fanno troppi problemi a indebitarsi un po’ e tra gennaio e maggio sono stati erogati circa 170 milioni di euro di prestiti destinati proprio ai viaggi. Il punto è che pagare a rate anche le spese “non essenziali” (vacanze incluse) è ormai un'abitudine consolidata e l'utilizzo del “compra ora, paga dopo” tra i nuclei familiari italiani è passato dal 4% nel 2022 al 30% nel 2025, diventando un mercato da 9,9 miliardi di euro nel 2025, che cresce del 45% all’anno.