di
Claudia Voltattorni
Confcooperative: quasi 9 milioni di italiani non partiranno, per più della metà la motivazione è economica. Boom del «Buy now pay later»: 2 italiani su 10 ci pagano le vacanze
Nell’estate italiana da milioni di turisti che potrebbe avviarsi a battere il record del 2025 (479 milioni di presenze e oltre 146 milioni di arrivi), ci sono quasi 9 milioni di italiani che non partiranno: per oltre uno su due la motivazione è economica. Lo rileva uno studio di Confcooperative che sottolinea la «forte polarizzazione del Paese tra chi può permettersi le vacanze e chi è costretto a rinunciarvi per ragioni economiche». E calcola che per una settimana di vacanza, solo pernottamento e colazione, la spesa media per famiglia si attesta sui 2.750 euro, pari al 15 % in più rispetto all’estate 2025. La settimana di Ferragosto, per un trattamento tutto incluso una famiglia di 4 persone spenderà fino a 6.820 euro (+5% rispetto al 2025).
Confturismo-Confcom calcola 13 milioni di italiani in viaggio nella settimana di Ferragosto: 9 milioni si concederanno un periodo più lungo, mentre 4 sceglieranno solo i giorni intorno al 15 di agosto e 4,5 milioni fanno solo una gita in giornata, senza pernottamento. Ma Federturismo-Confindustria stima che oltre un italiano su 3 non riuscirà a permettersi neanche una settimana di vacanza in tutta l’estate: «È un problema di potere d’acquisto delle famiglie», spiega il presidente Massimo Caputi.








