Il 39% degli italiani dichiara di avere difficoltà economiche e il contesto politico ed economico porta ad avere per il 49% di loro una visione pessimista sulla propria situazione. Ne consegue che un italiano su due non si sente incline a concedersi piaceri o gratificazioni. Una situazione che si ripercuote sulle vacanze estive: il numero di chi non partirà è in crescita (27%, +2% rispetto al 2025), mentre solamente il 23% delle famiglie viaggerà verso l’estero (-3%). Sono queste alcune delle principali evidenze dei sondaggi YouGov Behavior change spring/summer report 2026 e Trend reality summer 2026 report.
La scelta tra l’Italia e l’estero
La volontà di contenere la spesa si rivela centrale nella scelta della destinazione. I dati mostrano come il 38% preferisca l’Italia per motivi economici, sebbene rimanere all’interno dei confini nazionali possa riservare sorprese: il 44% ritiene che viaggiare nel nostro paese possa risultare più costoso del previsto, una percentuale che cala al 16% per le mete estere e non a caso sono già quasi uno su due (47%) gli italiani che hanno scelto i paesi stranieri proprio perché percepiti come più convenienti.
Le nuove tendenze: da Nonnamaxxing al deinfluencing












