Gestione da parte di privati degli impianti sportivi post Giochi del Mediterraneo, il Comune di Taranto traccia un primo bilancio. E lo fa con una nota inviata alla stampa ieri mattina, in cui precisa che sono 9, in totale, le istanze pervenute per la gestione delle strutture sportive di propetà municipale, realizzate ex novo o riqualificate con i finanziamenti governativi stanziati nell’ambito della kermesse sportiva internazionale in programma dal 21 agosto al 3 settembre. In particolare, all’esito di due distinte procedure pubbliche predisposte dagli uffici comunali, gli operatori interessati (singoli o in associazione temporanea tra loro) hanno inviato la documentazione necessaria che sarà ora oggetto di valutazione da parte delle apposite commissioni di valutazione.

Nel dettaglio, secondo le indicazioni dell’articolo 193 del Codice degli Appalti (decreto legislativo n. 36 del 2023), il cosiddetto progetto di finanza, sono stati messi a bando i seguenti impianti: il Centro sportivo polivalente PalaRicciardi, destinato all’atletica leggera indoor ovvero al coperto, e lo stadio d’atletica, l’ex Camposcuola, “Giuseppe Valente” (gestione congiunta); il PalaMazzola e lo Stadio del Nuoto “Torre d’Ayala”.