Sono nove le istanze presentate per la gestione degli impianti sportivi del Comune di Taranto realizzati o riqualificati in vista dei Giochi del Mediterraneo. Le richieste sono state raccolte attraverso due distinte procedure e saranno ora esaminate dalle commissioni comunali incaricate. Nel primo gruppo, previsto dall’articolo 193 del Codice degli appalti, rientrano Pala Ricciardi e stadio dell’atletica Giuseppe Valente, proposti congiuntamente, oltre a Pala Mazzola e stadio del Nuoto Torre d’Ayala. Sono quattro le istanze: una per tutti gli impianti, due per il solo Pala Mazzola e una per il blocco Pala Ricciardi-Valente. La seconda procedura, prevista dall’articolo 5 del decreto legislativo 38/2021, riguarda lo stadio Renzino Paradiso di Talsano e, congiuntamente, il centro sportivo Magna Grecia e il Parco urbano sportivo. In questo caso sono cinque le richieste: due per l’impianto di Talsano e tre per il secondo blocco.

«Ora gli uffici lavoreranno all’analisi delle istanze - spiega il sindaco, Piero Bitetti - l’eredità che ci lasceranno i Giochi del Mediterraneo deve essere concretamente valorizzata. Confidiamo in proposte che abbiano colto l’importanza che queste strutture rivestono per la nostra comunità, affinché un secondo dopo la chiusura dell’evento possano essere un patrimonio realmente condiviso».