L’eruzione dell’Etna tiene sotto scacco Catania e l’aeroporto di Fontanarossa che dall’8 agosto è fermo tra arrivi e partenze. Oltre 700 i voli cancellati e migliaia di passeggeri rimasti a terra, con la ripresa delle attività che da giorni viene rinviata al successivo, senza però riprendere mai. Problemi per i viaggiatori tenuti in “ostaggio”, con la possibilità di ottenere un rimborso ma non ulteriori indennizzi per i disagi subiti per quella che rientra nella casistica di “emergenza naturale“.
Eruzione Etna, caos voli a Catania
Rimborso e indennizzo, cosa dicono le norme
Come chiedere il rimborso
Eruzione Etna, caos voli a CataniaL’attività eruttiva dell’Etna va avanti dall’8 agosto, giorno in cui l’aeroporto di Catania si è di fatto fermato. Impossibile partire o atterrare da Fontanarossa, con migliaia di passeggeri rimasti a terra in attesa di novità.ANSAL'Etna nel corso dell'eruzioneC’è chi ha riprogrammato i propri viaggi da Palermo o Trapani, chi ha deciso di andare via terra con treni o pullman, con gli aerei che sono rimasti parcheggiati in pista.Oltre 700 i voli cancellati e tanti altri subiranno la stessa sorte, con lo scalo etneo destinato a rimanere chiuso, al momento, almeno fino al 13 agosto se non oltre.Rimborso e indennizzo, cosa dicono le normeMa quali sono, in questo caso, i diritti dei passeggeri?Le norme, purtroppo, non sorridono in toto ai viaggiatori che stanno subendo disagi per l’eruzione dell’Etna.










