Catania, 12 agosto 2026 – L’attività eruttiva dell’Etna sta creando pesanti ripercussioni sui collegamenti aerei della Sicilia orientale. La presenza di cenere vulcanica ha lasciato a terra numerosi passeggeri, alle prese con ritardi e cancellazioni dei voli nel pieno dell’estate.
Chi deve partire o arrivare a Catania, però, non resta senza tutele. Il Regolamento (CE) 261/2004 riconosce infatti una serie di diritti ai passeggeri anche quando il disservizio è provocato da una circostanza eccezionale come un’eruzione vulcanica. In caso di cancellazione, è possibile scegliere tra il rimborso del biglietto o la riprotezione su un volo alternativo. Durante l’attesa, inoltre, la compagnia deve garantire l’assistenza prevista, che può comprendere pasti, bevande e, quando necessario, anche pernottamento e trasferimenti.
La situazione all'Aeroporto di Catania
Nella mattinata di oggi, mercoledì 12 agosto, l’eruzione dell’Etna e le condizioni dei venti hanno imposto nuove limitazioni al traffico aereo. Come comunicato dall’aeroporto, “è disposta la chiusura del settore B3” e “sono sospesi gli arrivi e le partenze fino alle ore 18.00” dallo scalo di Catania.
Disagi anche a Comiso, dove le operazioni sono state sospese fino alle 10.00 a causa della cenere vulcanica. La situazione resta quindi in evoluzione e può cambiare rapidamente in base all’andamento dell’eruzione e alla direzione dei venti, che possono spostare la nube di cenere verso le aree interessate dalle operazioni di volo.










