“Ciao a tutti/e, siamo il collettivo che aveva inizialmente proposto una cantata cittadina a Bologna nel mese di settembre. Dopo esserci coordinati con il Comune di Bologna, e nel rispetto della volontà della famiglia Guccini, che ha espresso il desiderio di svolgere le celebrazioni cittadine in modalità e date che verranno annunciate prossimamente, ci teniamo a smentire ogni voce che circola riguardo ad un possibile raduno nel mese di settembre”. Così il collettivo Cantate Bologna, che alla morte del Maestrone si era ritrovato in via Paolo Fabbri a suonare le sue canzoni, tira il freno sull’iniziativa inizialmente proposta e che era circolata con la data del 5 settembre. La cantata quel giorno non ci sarà.
“Ci rendiamo conto – spiega il collettivo – che annunciare una cantata collettiva a Bologna, in questo momento estremamente delicato e sentito, come quella dello scorso 6 agosto, o come quelle che abbiamo fatto nei mesi passati, potrebbe richiamare moltissimi fan da tutta Italia con il rischio di sovrapporsi o sostituirsi involontariamente alle celebrazioni ufficiali volute dalla famiglia Guccini, cosa che vogliamo in tutti i modi evitare”.
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