Sarà eseguita nella giornata di domani, presso l’obitorio dell’ospedale di Cosenza, l’autopsia sul corpo di Antonio Perrotta, il cittadino deceduto nella notte tra l’8 e il 9 agosto 2026 a seguito di una violenta aggressione consumatasi nei pressi della discoteca “Il Castello” di Sangineto. Il Procuratore Capo della Repubblica di Paola, Domenico Fiordalisi, ha formalmente conferito l’incarico per gli accertamenti peritali all’equipe della Medicina Legale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Catanzaro. Gli esami autoptici saranno condotti direttamente dalla direttrice della struttura, la professoressa Isabella Aquila, e si preannunciano determinanti per stabilire le precise cause fisiche che hanno determinato la morte dell’uomo, offrendo al contempo elementi tecnici indispensabili agli inquirenti per ricostruire la sequenza dei fatti ed eventuali responsabilità individuali durante il pestaggio.

La posizione dei due indagati e l’attesa per la decisione del giudice

Parallelamente agli accertamenti medico-legali, l’attività giudiziaria si concentra sui provvedimenti cautelari a carico dei presunti responsabili dell’aggressione. Si attende la fissazione dell’udienza di convalida del fermo per due fratelli, originari di Belvedere Marittimo ma da tempo residenti in Lussemburgo, individuati e bloccati dalle forze dell’ordine su disposizione della Procura della Repubblica di Paola. I due indagati, assistiti dal legale di fiducia Alessandro Gaeta, si trovano attualmente ristretti presso la casa circondariale di Paola, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di comparire dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari per l’interrogatorio di garanzia e le successive valutazioni sulle misure custodiali.