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Gli eurocrati di Bruxelles temevano che i controlli introdotti dall’Italia sui collegamenti provenienti dalla Spagna potessero congestionare gli aeroporti del Vecchio continente. A creare code ben più serie, però, ci ha pensato Bruxelles stessa.
Tempi di attesa raddoppiati nei principali scali europei
Il nuovo sistema elettronico europeo di controllo delle frontiere (Ees), infatti, ha raddoppiato i tempi di attesa in alcuni dei maggiori scali dell’Ue. A denunciarlo è stato ieri il Financial Times, sulla base dei dati raccolti dalla società di analisi Qsensor.
Il caso più clamoroso è quello di Francoforte. Nelle ore di punta, a luglio, l’attesa massima per superare i controlli è arrivata a 120 minuti, contro i 60 dello stesso mese dello scorso anno. A Monaco si è passati da 31 a 60 minuti, mentre ad Amsterdam da 80 a 120. Il problema riguarda soprattutto i passeggeri provenienti da Paesi terzi, cioè proprio quelli sottoposti al nuovo Entry/exit system.










