Dagli orfanotrofi di Negombo, Kandy e Dambulla alla comunità dei Weddha. Visite nefrologiche e cardiovascolari, farmaci e terapie per i pazienti più fragili. Mariastella Giorlandino: «Profondamente colpita da quanto è stato realizzato. Questa missione rappresenta il senso più autentico del prendersi cura degli altri»
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Continua in Sri Lanka la missione sanitaria promossa da Ripartiamo APS, con il sostegno della Fondazione Artemisia ETS e di Piccini Wines, un progetto che sta trasformando la solidarietà in assistenza concreta, cure e speranza per centinaia di persone.
Una missione che, giorno dopo giorno, sta raggiungendo alcune delle realtà più fragili del Paese: dagli orfanotrofi di Negombo, Kandy e Dambulla fino alle comunità più isolate, dove l’accesso a una visita specialistica, a un farmaco o a una terapia adeguata può rappresentare un’opportunità preziosa e, in alcuni casi, decisiva.
A seguire personalmente la missione è anche Francesca Immacolata Chaouqui, presidente di Ripartiamo, presente sul territorio insieme ai figli, al segretario generale Mariacarmela e alle rispettive famiglie. Una presenza che restituisce la dimensione profondamente umana di un’iniziativa costruita sulla vicinanza, sull’ascolto e sulla volontà di condividere in prima persona le difficoltà delle popolazioni incontrate.







