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Nuovo traguardo della missione che punta a rafforzare il sistema cure in Africa occidentale
18 luglio 2026 | 16.49
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"Dieci anni di collaborazione, due continenti, migliaia di chilometri di distanza e un obiettivo comune: rafforzare la capacità di cura di un centro cardiologico destinato a diventare un riferimento per l'Africa occidentale". Così l'ospedale San Camillo Forlanini di Roma riassume la storia di cooperazione che vede protagonista l'azienda ospedaliera, impegnata in Mauritania con un programma sanitario che negli anni ha accompagnato lo sviluppo del Centre National de Cardiologie (Cnc) di Nouakchott attraverso la formazione dei professionisti locali, il trasferimento di competenze e l'introduzione di modelli organizzativi e assistenziali all'avanguardia. Oggi questa collaborazione raggiunge un nuovo traguardo: "Presso il Centro cardiologico mauritano - informa l'Ao capitolina - è stata eseguita per la prima volta una procedura di Tavi (impianto transcatetere della valvola aortica) grazie al lavoro congiunto tra il personale sanitario locale e il team multidisciplinare del San Camillo Forlanini, secondo un modello di formazione sul campo (training on the job)".







