Aveva le porte aperte in una serie di ospedali del territorio, ma ha scelto la strada più impegnativa, per mettersi in gioco e arricchire il proprio bagaglio personale e professionale. Raffaele Ramonda, 34 anni, di Madonna dell’Olmo, partirà domani, 6 gennaio, per l’ospedale di Pujehun, nel sud della Sierra Leone. Specializzando in Pediatria all’Università di Novara, trascorrerà 6 mesi in Africa nel Junior Project Officer, insieme a «Medici con l’Africa Cuamm». Si tratta di un periodo di impegno e lavoro sul campo, riconosciuto nel percorso formativo dello specializzando grazie a un accordo che il Cuamm ha con oltre 35 università italiane.

Ramonda si sta specializzando all’Università di Novara, che vanta una lunga tradizione di collaborazione con Medici con l’Africa. «Della medicina – spiega Raffaele Ramonda – ho sempre amato l’aspetto della continuità, della prevenzione, della presa in carico globale e la Pediatria è un ambito in cui si può dare molto in questo senso. Mettermi in gioco in un contesto come quello africano, sarà sicuramente una bella sfida e ci sarà molto da imparare. Sarà strano all’inizio per me, perché è un contesto diverso da quello a cui sono abituato. Nell’ultimo anno ho lavorato a Nizza, in una realtà molto all’avanguardia e iper-specializzata e ora passerò a qualcosa di totalmente differente».